Come arredare l’ingresso

Pubblicato da: Francesco Renzelli In: Consigli per arredare In data: lunedì, settembre 11, 2017 Commento: 0 Colpire: 3596

L’ingresso è la stanza che accoglie gli ospiti, il biglietto da visita che dirà cosa c’è da aspettarsi dal resto della casa.

Spesso, quando pensiamo allo stile di arredamento che vorremmo, trascuriamo questo ambiente, per dedicarci a quelle che consideriamo stanze di maggior rilievo, come il soggiorno, la cucina o la camera da letto.

Se è vero che è uno spazio di transizione, è altrettanto vero che è il primo che gli ospiti vedranno, quindi arredare l’ingresso di casa in modo funzionale e piacevole alla vista è una cosa da non sottovalutare.

Inoltre, dovremmo ricordarci che è il primo ambiente nel quale entriamo anche noi, e per questo dobbiamo organizzarlo con gli elementi d’arredo che potrebbero esserci utili al rientro, come un appendiabiti oppure uno svuotatasche.

Anche se l’ingresso di casa dovesse essere uno spazio piccolo e ristretto, ci sono molte soluzioni per renderlo accogliente ed adatto alle nostre esigenze.

Vediamole insieme.

Arredare un ingresso piccolo

Se la nostra abitazione ha un ingresso piccolo, per arredarlo non dobbiamo esagerare, perché più elementi aggiungeremo e più sembrerà angusto e stretto.

Innanzitutto, giochiamo con lo spazio che abbiamo a disposizione sulle pareti, utilizzando un colore chiaro che dia una sensazione di ampiezza e luminosità.

Aggiungiamo uno specchio, meglio se a figura intera, che oltre ad essere bello esteticamente, risulterà funzionale per controllare il nostro look prima di uscire.

Basterà, poi, un appendiabiti, meglio se dotato di un portaombrelli integrato, così da non gocciolare in casa durante le giornate di pioggia.

Se non avessimo spazio per un mobiletto, ma non volessimo rinunciare a mostrare qualche soprammobile o cornici con foto di famiglia, potremmo optare per delle mensole, scegliendole di un colore diverso da quello delle pareti, in modo da sfruttare il contrasto prodotto da esse.

Per donare luminosità all’ambiente, potremmo infine optare per lampade a muro a luce fredda.

Arredare un ingresso grande

L’ingresso ampio potrebbe comportare gli stessi dubbi di uno piccolo, perché, effettivamente, esagerando con gli elementi d’arredo potrebbe risultare caotico e disorganizzato.

Quando progettiamo quali mobili scegliere, dobbiamo partire sempre dalle idee di arredamento che possano risultare belle ed efficienti, ma anche adeguate al resto del mobilio della casa.

Un’ottima soluzione può essere inserire un armadio che possa accogliere le nostre giacche e quelle degli ospiti, magari con ante scorrevoli a specchio, di modo da guardarci a figura intera prima di uscire, evitando di spendere altro denaro per questo accessorio.

Un altro elemento perfetto per arredare l’ingresso è la consolle, preferibilmente dotata di cassetti o scomparti dove poggiare le chiavi della macchina e di casa oppure conservare in modo organizzato ciò che non vogliamo tenere a vista, come documenti, bollette o liste di cose da fare.

Per non lasciare vuote le pareti, scegliamo dei quadri che richiamino lo stile dell’appartamento, dei wall stickers, senza dimenticare qualche cornice con le nostre foto.

In uno ingresso ampio si può scegliere anche di aggiungere una libreria affiancata da una poltrona singola. Una soluzione, questa, che renderà l’ambiente elegante e regalerà alla casa un angolo di relax.

Per illuminare uno spazio grande, possiamo acquistare dei lampadari dalle forme particolari che scendano al centro della stanza.

Arredare l’ingresso: quale stile scegliere

L’ingresso di casa dovrebbe avere uno stile che sia in linea con quello che scelto per il resto dell’immobile.

Quindi, se abbiamo arredato casa con mobili classici, anche l’ingresso dovrebbe rispecchiare questo stile, magari aggiungendo all’ingresso un elegante scrittoio.

Se, invece, avessimo optato per un arredamento moderno, possiamo giocare con i complementi d’arredo e scegliendo mobili dalle linee semplici ed essenziali.

Volendo, è possibile fondere gli stili, ad esempio inserendo un elemento in arte povera all’interno di un ambiente moderno, o un complemento contemporaneo in una stanza arredata con mobili classici.

L’importante è adottare soluzioni armoniosi, che possano coesistere senza risultare come corpi estranei.

Arredare l’ingresso non solo è essenziale, ma può trasformarsi in un valore aggiunto per tutta la casa, che avrà un punto di accesso degno del resto dell’arredamento.

 

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